Archivi categoria: Diritti dei consumatori

I diritti dei consumatori previsti e tutelati dal Codice del consumo sono:
il diritto alla salute e alla sicurezza;
la tutela degli interessi economici;
il diritto al risarcimento in caso di danni;
il diritto a servizi pubblici efficienti;
il diritto alla rappresentanza ed alla partecipazione.

Il Garante per la privacy sanziona Wind

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Ci risiamo, un´altra compagnia telefonica è stata multata dal Garante della Privacy. Dopo Vodafone, se vi siete persi l’articolo vi consiglio di leggero QUI, è arrivato il turno di Wind. La compagnia è fusa con Tre da oramai più di un anno e deve affrontare una sanzione di notevole entità riconducibile alla passata gestione Wind.

Il Garante ha infatti constatato che nel periodo compreso tra il 2015 ed il 2016, l´operatore ha indirizzato più volte milioni di SMS promozionali verso i suoi clienti, parliamo di 5 milioni di utenti! Nel dettaglio della sanzione LINK è possibile vedere come diversi clienti abbiano ricevuto questi messaggi nonostante l’esplicita negazione del consenso.

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Che cos’è il registro degli operatori telefonici?

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Cari utenti tellows, vi sarete chiesti piú volte come trovare le informazioni relative ai call center, AGCOM ha creato uno strumento utile per trovare tutte le informazioni che normalmente vengono omesse durante la chiamata come la mail e la sede legale.

 

Qualche articolo fa vi abbiamo parlato delle novità introdotte dalla nuova legge 5 del 2018 in materia di call center, che ha introdotto tra le altre regole, la possibilità di iscrivere nel registro delle pubbliche opposizioni anche i numeri telefonici e l’annullamento dei trattamenti per fini commerciali precedentemente conferiti.
Un’altra delle regole introdotte prevede l’identificazione dei numeri mediante uno specifico prefisso e la possibilità di poter richiamare questi numeri. Se ve lo siete persi e volete leggere meglio le novità inserite, cliccate QUI .

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Abbonamenti indesiderati- come difendersi?

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Per tutti gli aggiornamenti in materia cliccate qui!

Cari utenti tellows, capita spesso di trovare commenti riguardanti attivazioni di abbonamenti indesiderati comunicati via sms.
Questo può capitare, per esempio, navigando su internet con il telefono e selezionando per errore un banner pubblicitario. In questi casi si dà involontariamente il consenso all´iscrizione ad un abbonamento. Vedrete subito una riduzione del vostro credito e le soluzioni saranno ben poche, se non chiamare il vostro operatore per richiedere un rimborso o rivolgervi ad un consulente specializzato.

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Tutte le novità del 2018 sul registro delle opposizioni

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Post aggiornato.

Cara community tellows, oggi vi vogliamo parlare delle novitá introdotte nella Gazzetta Ufficiale in merito al Registro delle opposizioni.

Sappiamo quanto le telefonate di telemarketing possano essere incessanti e fastidiose, per questo oggi vogliamo parlare del registro delle pubbliche opposizioni.

Istituito nell’ormai lontano 2010, sta per subire un’importante modifica, dovuta alla Legge n. 5 del 11 gennaio 2018. In particolare questa nuova normativa introduce la possibilità di iscrivere numeri telefonici mobili e riservati, un bel passo avanti! Durante l´atto di iscrizione, sarà inoltre possibile annullare tutte le precedenti iscrizioni o consensi dati alle aziende, magari durante una rapida compilazione di un modulo o un vecchio consenso di cui non ricordiamo il beneficiario.

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Vodafone – il Garante Privacy ha detto stop

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Cara community tellows, oggi vi vogliamo parlare di come e perché Vodafone è stata sanzionata dal Garante Privacy.

Basta dare uno sguardo ai numeri nella nostra homepage per capire che Vodafone è tra i più ricercati e commentati. Chiamate continue per comunicare Offerte e Promozioni Vodafone, indistintamente ed a raffica. In casi come questo è utile avere uno strumento affidabile per la protezione dalle chiamate spam ed per questo che tellows viene apprezzato in tutto il mondo.

Di fatto Vodafone ha effettuato 2 milioni di chiamate promozionali ed inoltrato 22 milioni di sms senza un consenso da parte dei clienti.

Questi sono solo alcuni dei numerosi commenti inviati dalla community
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Come disattivare i servizi Mobilepay

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Post aggiornato. Per le ultime novità in materia consigliamo di dare un’occhiata anche qui!

Cari membri di tellows,

Si nascondono dietro banner, pop-up o annunci pubblicitari. Gli SMS Premium, spesso agganciati alla piattaforma Mobilepay, sono diventati il peggiore incubo di molti utenti che utilizzano la rete internet sul telefonino.
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Stop alle telefonate mute: i call center dovranno rispettare le regole del Garante

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Il telefono squilla ma dall´altra parte c´è solo silenzio. A chi non è mai capitato? Al Garante della Privacy risultano migliaia di segnalazioni e i nostri utenti lo hanno denunciato più e più volte sul nostro sito: si tratta di “telefonate mute” frutto di pratiche di telemarketing particolarmente aggressive vissute spesso dai cittadini come una forma di stalking.

Le telefonate mute a scopo commerciale sono state così frequenti negli ultimi tempi da spingere il Garante della Privacy a intervenire con alcune regole. Adesso è scaduto il tempo che era stato concesso alle società di telemarketing per adottare una serie di accorgimenti tecnici e organizzativi e dal 2 ottobre sono entrate in vigore le regole fissate dal Garante con un provvedimento generale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 4 aprile per combattere il fenomeno.

Innanzitutto chiariamo cosa sono le chiamate mute: le aziende di call center, per ottimizzare la forza lavoro, impostano i loro sistemi in modo da avviare un numero di telefonate più alto degli operatori effettivamente disponibili. Queste chiamate, una volta ottenuta risposta, possono essere mantenute in attesa silenziosa finché non si libera un operatore. Il risultato è appunto una telefonata muta che se dal punto di vista delle aziende serve a eliminare i tempi morti tra una chiamata e l´altra, dal punto di vista degli utenti è diventato un fenomeno estremamente invasivo che genera “ansietà, allarme, sospetto, fastidio e disappunto, oltre alla frustrazione connessa al senso di impotenza e all’incapacità di reagire all’evento”, si legge nel testo del Garante. Il presidente dell’Autorità, Antonello Soro, aveva dichiarato

“È importante garantire la massima produttività dei call center, ma i costi della loro attività non possono essere scaricati sugli abbonati inermi. Se alcune pratiche di marketing telefonico vengono vissute dagli utenti addirittura come una forma di stalking, significa che l’impresa non sta facendo bene il suo lavoro. È prioritario per le stesse società di telemarketing che le cosiddette ‘chiamate mute’ vengano drasticamente ridotte”.

Ecco dunque le nuove regole fissate dal Garante:

1) i call center dovranno tenere precisa traccia delle chiamate mute che dovranno essere comunque interrotte trascorsi 3 secondi dalla risposta dell´utente;

2) non potranno verificarsi più di 3 telefonate mute ogni 100 andate a buon fine. Tale rapporto dovrà essere rispettato nell´ambito di ogni singola campagna di telemarketing;

3) l´utente non potrà più essere messo in attesa silenziosa, ma il sistema dovrà generare una sorta di rumore ambientale, il cosiddetto “comfort noise” (voci di sottofondo, squilli di telefono, brusio, ecc.) in modo che chi riceve la telefonata ne intuisca la provenienza;

4) l´utente disturbato da una chiamata muta non potrà essere ricontattato per cinque giorni e al contatto successivo dovrà essere garantita la presenza di un operatore;

5) i call center saranno tenuti a conservare per almeno due anni i report statistici delle telefonate mute effettuate per ogni campagna in modo da consentire eventuali controlli.

Gli operatori che non rispetteranno queste prescrizioni dell´Authority incorreranno nelle sanzioni previste.

L´azione dell´Autorità è sicuramente positiva, ma purtroppo non basta a tutelare gli utenti. Non ci resta quindi che sperare che gli operatori del settore si adeguino alle disposizioni vigenti in modo da non vanificare le novità introdotte.

Noi intanto vi consigliamo di scaricare gratuitamente il nostro tellows Magazine per essere informati sulle leggi attuali e sugli enti a cui rivolgersi per eventuali segnalazioni e, ovviamente, vi invitiamo a condividere le vostre esperienze su tellows.it!

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Recupero crediti: quando diventa stalking

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Spesso si sente parlare di società o enti incaricati al recupero crediti, ma cosa sono e come funzionano?
Quando un ente matura un credito ha la possibilità di recuperalo attraverso due strade, una è quella del “recupero giudiziale” -quindi attraverso un proprio avvocato-, la seconda è quella dell’affidamento delle pratiche a una società di recupero credito (recupero credito stragiudiziale). Una pratica stragiudiziale può durare per un minimo di sessanta giorni, ma le tempistiche cambiano a seconda delle circostanze (ad esempio se un creditore è difficile da intervistare).

Non sono soltanto le banche o gli istituti finanziari ad affidarsi a queste compagnie, ma anche compagnie telefoniche o tv a pagamento che ogni anno contano un alto numero di piccoli crediti che nel complesso diventano grandi perdite dal fatturato.

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Quando il Registro delle Opposizioni non funziona…

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Post aggiornato. Per tutte le novità sulla normativa telemarketing in merito all’iscrizione al registro delle opposizioni cliccate anche qui!

Quante volte ci capita di ricevere chiamate indesiderate? Pubblicità aggressiva, operatori insistenti e offerte super convenienti che nascondono inevitabilmente qualche nota stonata. Noi ovviamente non ce ne accorgiamo, rapiti dalla parlantina dell´operatore. E il loro compito è proprio quello di catturare la nostra attenzione e di ottenere il tanto atteso „sì“ alle offerte che propongono. Quante volte ci è capitato di ascoltare passivamente le loro richieste e non essere pronti a formulare domande? Perchè spesso di domande da rivolgere agli operatori ce ne sarebbero molte. Siamo tutti d´accordo che si tratta di un lavoro come un altro e nessuno ha obiezioni direttamente legate ai centralinisti in persona. Spesso infatti quello che non funziona è il sistema che sta dietro all´operato dei call center.

Ma andiamo con ordine. La prima cosa a cui dovremmo pensare appena veniamo contattati da un call center è capire se hanno il diritto ad utilizzare i nostri dati personali. Non è un elemento da sottovalutare perchè, come tutti, anche i call center devono attenersi a delle regole ben precise. Il problema è che molto spesso non vi è sufficiente controllo a riguardo e la legislazione non viene seguita accuratamente. Le chiamate commerciali con fini pubblicitari non sono ovviamente da considerare in ogni caso moleste ma, giustamente, accettiamo di essere contattati solo da chi è autorizzato a farlo, proprio come previsto dalla legge. Ricordiamo inoltre che è molto semplice dare l´autorizzazione al trattamento dei dati personali. Spesso non ci facciamo caso, ma quante volte sottoscriviamo degli abbonamenti, tessere sconto e raccolta punti al supermercato e ci dimentichiamo di leggere nel dettaglio le clausole contenute nel contratto? Proprio lì, tra quelle minuscole righe, si nasconde l´inghippo. Raccomandiamo sempre prudenza e attenzione nel firmare contratti commerciali perchè, qualora si acconsenta anche involontariamente al trattamento dei dati personali, i call center hanno tutto il diritto di contattarci. A questo proposito è utile ricordare le leggi che i call center sono tenuti a seguire, che potete trovare nel nostro „tellows Magazine“

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10 modi per dire stop alle telefonate indesiderate

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Quando si riceve una telefonata da un numero sconosciuto sono molti i pensieri che passano per la testa: chi sarà? Un amico con una nuova sim? Qualcuno che ha sbagliato a digitare il numero o l’operatore di un call center che cercherà di convincerci ad accettare un’irripetibile offerta promozionale?

È normale e legittimo preoccuparsi di un numero non noto, perché, come sappiamo, non possiamo abbassare mai la guardia dai malintenzionati che, in un modo o nell’altro, tentano di ingannare le persone per mezzo del telefono. Le tipologie di chiamata di cui stiamo parlando si dividono in tre gruppi principali:

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