Lo sapevate? Il Garante per la privacy sanziona Eni luce e gas

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Cari utenti tellows,

vi riportiamo una notizia che ha fatto scalpore tra i più noti quotiani locali come il Sole 24 ore, la Repubblica e il Fatto. A seguito di numerose segnalazioni e ispezioni condotte dall’Autorità pubbica, il Garante per la privacy o Gpdr (General Data Protection Regulation) ha sanzionato la famosa società Eni luce e gas (Egl) per aver violato i dati personali dei consumatori nell’ambito del telemarketing e teleselling.

Eni luce e gas dovrà pagare 11,5 milioni di euro entro i prossimi 30 giorni, una delle multe più alte dopo l’entrata in vigore del Gdpr. La sanzione è stata stabilita secondo i parametri del regolamento UE sulla protezione dei dati personali, quali la durata dell’illecito e l’insistenza della condotta posta in essere, nonchè il coinvolgimento di un ampio numero di persone.

La prima sanzione, che è stata posta in essere successivamente agli ingenti reclami da parte dei consumatori, riguarda le chiamate telefoniche a scopo promozionale e pubblicitario effettuate senza il consenso della persona interessata o nonostante il suo esplicito diniego ad essere contattati. La multa ammonta a 8,5 milioni di euro.

In particolare, la società Egl è stata accusata di aver continuato a svolgere la regolare attività promozionale senza assicurarsi che i numeri telefonati fossero presenti nel Registro delle Pubbliche Opposizioni. Quest’ultimo pone gli utenti che lo desiderano al sicuro da una buona parte di squilli e chiamate indesiderate, perché l’uso dei propri dati personali per fini commerciali viene negato. Secondo le accuse, Egl avrebbe inoltre conservato i dati personali dei consumatori per un tempo superiore a quello previsto dalla legge e avrebbe acquisito i dati dei pontenziali clienti da soggetti terzi, o cosiddetti list provider, non in possesso dei diritti per la comunicazione degli stessi.

La seconda sanzione di 3 milioni di euro riguarda invece l’attivazione di contratti non richiesti e sottoscrizioni false nel mercato libero della fornitura di energia e gas. Tale irregolarità ha coinvolto circa 7200 consumatori. Inoltre, sembra che Egl abbia acquisito nuovi clienti grazie all’aiuto di compagnie esterne operanti per suo conto secondo modalità non conformi al regolamento dell’UE.

Su tellows, abbiamo ricevuto grazie alla vostra collaborazione numerose segnalazioni per pubblicità aggressiva da parte di Eni luce e gas. Tra questi:

Agnese riporta il numero +39117063458 come terrorismo telefonco da parte di Eni call center:

“ti vogliono far cambiare il contratto con la scusa delle nuove disposizioni del libero mercato tu rispondi no grazie e loro di minacciano dicendo che pagherai multe salate”.

Alice segnala il numero  +39108481131 come telemarketing:

“dicono di chiamare per conto dell’eni, di cui sono utente, vogliono farti migliorare l’offerta, poi cade la linea, spero di non aver cambiato gestore a mia insaputa. Non rispondete”. 

Angelo scrive del numero +39235923613:

“hanno chiamato a nome di ENI, proponendo una offerta a detta loro irrinunciabile, e con la scusa di “verificare se potevo aderire all’offerta” mi hanno chiesto Info Personali, documento d’identità, CF, e riferimenti in bolletta per poter avviare l’attivazione… ovviamente gli ho dato tutto sbagliato e ho attaccato. State attenti”.

Il Garante per la protezione e regolamentazione dei dati personali, dopo aver dichiarato  l’illegalità delle condotte rilevate, ha imposto alla società Eni luce e gas di implementare le procedure e i sistemi per verificare lo stato dei consensi nella lista dei contatti. Egl potrà contattare telefonicamente soltanto coloro che avranno acconsentito alla comunicazione dei propri dati per le campagne promozionali.

Il Garante ha inoltre stabilito la necessità che la società Egl faccia uso d’ora in avanti di un sistema automatico per gestire il flusso dei dati dal proprio database alla lista di coloro che hanno negato il consenso a ricevere la pubblicità.

Infine, cogliamo l’occasione per aggiornarvi circa la nuova normativa che é stata finalmente approvata, anche se in esame preliminare, il 17 gennaio 2020 dal Consiglio dei ministri in materia di telemarketing. La normativa estende l’applicazione del registro pubblico delle opposizioni a tutte le numerazioni telefoniche nazionali, fisse e mobili. L’utente potrà iscrivere il proprio numero al registro grauitamente per telefono o per via telematica. Il nuovo regolamento entrerà in vigore a partire da dicembre 2020. Se é la prima volta che ne sentite parlare e volte saperne di più cliccate qui!
Per saperne di più sul registro delle opposizioni rimando al sito registrodelleopposizioni.it.

Se invece desiderate scaricare il decreto legge attualmente in vigore, il d.p.r. 178/2010, che verrà modificato secondo quanto detto sopra in seguito a nuovo decreto del Presidente della Repubblica:

 

Scarica la normativa

 

In alternativa, potete leggere qui il nuovo regolamento che verrà adottato!

 

Di seguito trovate le fonti originali della notizia:

https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9244351

 

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