il Modello D…parte II

Cosa succede dopo la compilazione del Modello D?

Si è già parlato il mese scorso del famoso Modello D, utile strumento di segnalazione di abusi e violazioni delle norme del settore delle telecomunicazioni.

Strumento da usare in tanti, documento che può portare a una denuncia vera e propria.

La Guida dell’AGCOM sui diritti dei consumatori nel mercato dei servizi di comunicazione elettronica illustra tra le altre cose i provvedimenti sanzionatori che può prendere l’Autorità.

Come si legge tra gli ultimi capitoli della Guida, è l’ufficio addetto alla vigilanza dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni il responsabile che, tramite attività preistruttoria d’indagine, gestisce le segnalazioni e giornalmente raccoglie denunce. Nel caso in cui sussista il sospetto di violazione delle norme vigenti, la trattazione delle denunce raccolte può allora portare all’apertura di un procedimento sanzionatorio.

Ogni singola denuncia nel suo piccolo comunica all’AGCOM che esiste la possibilità di violazione di norme vigenti. Più denunce insieme possono muovere qualcosa.

L’avvio di un procedimento sanzionatorio da parte dell’Autorità contro per esempio un operatore di linea telefonica, è diretto a sanzionarlo per la condotta “contra legem” assunta, con effetto deterrente, ma ciò non comporta che includa il riconoscimento di un indennizzo per il singolo utente.

Negli altri capitoli della Guidadell’AGCOM potrete trovare maggiori dettagli in materia di compilazione del Modello D e di controversie tra utenti e operatori, tra cui l’ obbligatorio tentativo di conciliazione.

il vostro Team Tellows

vi augura

buona giornata

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *